(ASI) Non paghi di aver destinato nell’ultima legge di bilancio solo briciole ad una sanità già sofferente, ecco l’ennesima performance di questo governo: nella prossima manovra potrebbe non essere previsto l’incremento di 4 miliardi da investire nel Fondo sanitario nazionale, seppur richiesto dallo stesso ministro Schillaci.
Se queste anticipazioni dovessero diventare realtà, il nostro sistema sanitario pubblico imploderebbe tra mancanza di personale, incapacità di rendere attrattiva la professione medica ed infermieristica e impossibilità di risolvere la vera emergenza nazionale: le liste d’attesa.
La manovra segnerà definitivamente il confine: da quale parte vorrà stare Giorgia Meloni?
Dalla parte dei pochi che potranno curarsi a pagamento, o dalla parte di tutti e del diritto a cure gratuite?
Dove vogliamo stare noi lo sappiamo bene, da sempre: accanto ai cittadini, ai fragili, ai medici e al nostro personale sanitario.
La nostra sarà una battaglia tenace. Non permetteremo a questo Governo di dare il colpo di grazia al nostro servizio sanitario nazionale.
Quella per la sanità pubblica è una battaglia di tutti e per tutti, e non c’è posto o tempo per alcuna ideologia. Così scrive su Facebook, Maria Domenica Castellone, Vice Presidente del Senato della Repubblica ed parlamentare del M5S.
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