(ASI) "A inizio febbraio presentammo la proposta di legge “Superbonus regionale”, a prima firma Gennaro Saiello, che prevedeva l’intervento della Regione nell’acquisto dei crediti d’imposta legati al Superbonus, la costruzione di una piattaforma informatica per monitorare i crediti fiscali e mettere in contatto domanda e offerta dei crediti stessi e l’istituzione di un Fondo di garanzia per favorire credito bancario alle aziende che hanno crediti fiscali bloccati.
Ad aprile il governo Meloni però inserì nel Dl Cessioni il divieto di acquisto dei crediti da parte degli enti locali. Ora la partita si riapre perché il Mef ha dichiarato che la norma regionale è coerente rispetto alla legislazione statale di riferimento.
Altre regioni hanno emulato la nostra proposta ed ora sono un passo avanti.
La Campania cosa sta aspettando?
La nostra legge è lì da oltre 6 mesi ed è una legge che, oltre ad evitare il fallimento di tante imprese che hanno i crediti bloccati, potrebbe far crescere la regione Campania creando nuovi posti di lavoro e portando linfa vitale alle nostre aziende.
Ora che c’è il parere positivo del Mef rinnoviamo dunque il nostro appello e ci auguriamo che l’esecutivo regionale accolga la proposta del M5S. Per il bene dei cittadini campani." Così in una nota la Vice Presidente del Senato della Repubblica e parlamentare del M5S, Maria Domenica Castellone.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione