Salario Minimo, Barzotti (M5S): no voto soppressivo segno che strategia opposizioni ha funzionato, ora si esprima aula

(ASI) Roma - “Il fatto che alla fine, in commissione Lavoro, l’emendamento soppressivo alla nostra pdl per l’introduzione del salario minimo proposto dalla maggioranza non si sia votato è il segno evidente che la strategia delle opposizioni ha funzionato.

La pdl andrà in Aula giovedì e ci auguriamo che la maggioranza intenda discuterla nel merito, senza ricorrere a sotterfugi o rinvii. Il tema del lavoro povero esiste, non è uno slogan come dice la premier Meloni ma riguarda 4 milioni di lavoratrici e lavoratori. Pertanto, va affrontato subito. La nostra proposta è chiara: valorizzazione della contrattazione collettiva ‘sana’ e soglia minima di dignità a 9 euro lordi l’ora. Approviamola quanto prima: è il Paese che ce lo chiede”. Lo afferma in una nota la capogruppo del M5S in commissione Lavoro alla Camera Valentina Barzotti.

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