Salario minimo, Bonafoni (PD): massima convergenza delle opposizioni per combattere il lavoro povero

(ASI) "Sotto i 9 euro l'ora, come ricorda sempre Elly Schlein, non si può chiamare lavoro ma sfruttamento". Lo ha detto Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria e responsabile Terzo Settore del Pd, intervistata a Radio Immagina sulla proposta unitaria delle opposizioni sul salario minimo.

"Il Paese è segnato da enormi sacche di lavoro povero. Parliamo di oltre 3 milioni di italiani indigenti, anche se sulla carta dotati di un impiego: questa è la situazione che dobbiamo cambiare insieme a tutte le opposizioni". Alla domanda sul perché Renzi non l'abbia voluta firmare, Bonafoni risponde: "E' ormai da qualche tempo che che non capisco più l'atteggiamento di Renzi. Non so se abbia a che fare con il tira e molla che ha intrapreso con il suo compagno del Terzo Polo Calenda o se con alcune dinamiche che lo vedono più spostato verso destra. In ogni caso, mi sembra più importante incassare il fatto che c'è un fronte molto ampio che apprezza la nostra proposta, non solo fra i partiti ma anche fra i sindacati".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere