Giustizia, Gasparri: affermazioni del PM Tescaroli impongono verifica

(ASI) “Con una interrogazione parlamentare ho chiesto al Ministro della Giustizia Nordio di disporre un’ispezione sulla Procura di Firenze. Ritengo infatti che le affermazione e gli atti del pubblico ministero Luca Tescaroli, recente autore anche di un libro sulle stragi di trent'anni fa, impongano una verifica.

Il gelataio Baiardo dichiara sui social di aver detto delle ‘fesserie’ alla trasmissione Report condotta da Ranucci. Ma quelle fesserie sono state divulgate dando quindi visibilità ad affermazioni che lo stesso personaggio che le ha fatte, definisce appunto inconsistenti, come appaiono in tutta evidenza. Eppure su vicende analoghe si svolgono indagini, si alimentano polemiche e ricostruzioni. L’uso politico della giustizia deve trovare finalmente un limite. Esprimo poi, in questo clima, umana comprensione per il presidente. Bolognesi dell'Associazione delle vittime del 2 agosto perché, avendo mille ragioni per le tragedie che rappresenta e che ci ricorda, non può però dire che alla guida della Commissione antimafia sarebbe stato meglio Matteo Messina Denaro dell’onorevole Colosimo. Se non si trattasse di Bolognesi, che merita rispetto anche quando fa affermazioni incommentabili, sarebbero dovute scattare le querele. Così come appaiono fuori da qualsiasi possibilità di giudizio le affermazioni dell’onorevole Roberti, del Pd, già Procuratore dalla Repubblica a Salerno quando già comandava il suo attuale collega di partito De Luca. L’ex Procuratore nazionale antimafia Roberti ne ha dette di tutti i colori sulla Colosimo. Immaginare che da persone come Tescaroli, ancora oggi, e Roberti, fino a qualche tempo fa, dipenda la libertà e la reputazione di tante persone crea qualche motivo di riflessione. Su Roberti daremo i nostri giudizi in occasione dei prossimi dibattiti parlamentari. Su Tescaroli chiedo con un'interrogazione una ispezione. De hoc satis. Vale anche per loro quello che ho detto ad un'altra persona: non è inglese, presumo che capiranno”. Lo dichiara in una nota il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri (FI).

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