Annullato tetto struttura, Nappi (Lega): chi risarcirà i campani per i danni della sanità targata De Luca?

(ASI) “Chi risarcirà i cittadini campani per il pesantissimo danno subìto durante tutto questo tempo a causa della gestione della sanità targata De Luca?

Chi risarcirà le persone che hanno visto negarsi cure, assistenza e finanche una diagnosi tempestiva per gravi patologie, perché scelte amministrative scellerate - e dichiarate illegittime dalla magistratura - si sono tramutate nella riduzione non solo del budget attribuito ogni mese ai singoli laboratori, ma pure nel conseguente esaurimento del fondo, che si è sempre esaurito addirittura nei primi dieci giorni del mese? Spieghi questo, De Luca, ai cittadini, invece di continuare a considerare la sanità come il palco preferito da cui esibirsi nei suoi show. Quelli messi in scena durante il Covid per terrorizzare migliaia di campani: ora, pezzo dopo pezzo, si lacera la sua maschera”. Lo dichiara Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale, commentando la decisione del Tar Campania che accogliendo il ricorso presentato da un laboratorio di Patologia Clinica - iscritto alla Federbiologi ed alla Confapi Sanità - ha annullato il “tetto di struttura” attribuito in applicazione delle Delibere di Giunta Regionale n. 599/2021 e n.215/2022.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere