Immigrazione, Gasparri (FI): bloccare pericolo di autentica invasione

(ASI) "Un importante giornale anticipa notizie di un rapporto dei servizi segreti italiani che parlano di circa 700mila clandestini pronti a partire dalla Libia verso l'Italia. Devo immaginare che la notizia sia fondata, dall'autorevolezza sia della fonte istituzionale che del giornale che la diffonde. Sarebbe un'emergenza tragica.

L'Italia non è certamente in grado di fronteggiare un'invasione di questa dimensione. Il governo ha il dovere, se in possesso di queste notizie, di attivare tutte le autorità internazionali. Non basta più nemmeno l'Ue ma bisogna salire di livello, perché non possiamo subire passivamente un'invasione di queste dimensioni. Di cui peraltro già si vedono le avvisaglie con i migliaia e migliaia di sbarchi in questi giorni. Il centrodestra è al governo per garantire, accanto alla solidarietà possibile, la sicurezza necessaria dell'Italia e dell'Europa. Abbiamo detto, a 360 gradi: 'Basta sbarchi, blocchiamo gli scafisti'. Occorre quindi una ulteriore e ancora più decisa iniziativa italiana nelle sedi europee e globali per affrontare questa emergenza. Se quanto viene attribuito ai nostri servizi segreti avesse un fondamento saremo di fronte a una situazione tragica, che non può certo essere affrontata solo dalla Guardia Costiera italiana, dai nostri amministratori locali, dalle nostre strutture nazionali, pubbliche o del volontariato. Agire con immediatezza per bloccare il pericolo di un'autentica invasione". Lo dichiara in una nota il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri (FI).

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