MASE, il nuovo Piano di Adattamento ai cambiamenti climatici è in consultazione pubblica

Pichetto: “Aggiorniamo questo  strumento di programmazione per far fronte nel modo migliore ad eventi estremi e siccità”

 (ASI) Roma - Al via  la consultazione pubblica sul Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Sul portale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica guidato dal Ministro Gilberto Pichetto, (link) è stata pubblicata la proposta di Piano aperta ora al contributo dei cittadini, delle comunità e di tutti i soggetti, pubblici e privati. La consultazione, prevista nell’ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), sarà attiva per quarantacinque giorni.  

Attraverso il nuovo Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, che aggiorna e implementa il PNACC del 2018, il MASE intende fornire delle linee guida per indirizzare le azioni di cittadini, amministrazioni e aziende nella riduzione dei rischi connessi con i cambiamenti climatici.

“Aggiorniamo questo importante strumento di programmazione degli interventi sul territorio – afferma il Ministro Pichetto - alla luce di quanto accaduto negli ultimi cinque anni, col ripetersi di eventi estremi, sempre più frequenti e intensi, e delle stagioni di siccità che stanno mettendo a dura prova i bacini idrici e le nostre coltivazioni. Oggi c’è anche un nuovo Governo che ha idee chiare, un ampio mandato politico degli italiani e che, quindi, intende affrontare con determinazione criticità vecchie e nuove del nostro paese”. 

Il PNACC è chiamato a indicare la strada per migliorare la capacità di adattamento dei territori, rafforzandone la resilienza e riducendo le vulnerabilità esistenti, intervenendo sui sistemi naturali, sociali ed economici non solo per contenere i rischi, ma anche per cogliere eventuali opportunità che si potranno determinare da nuove condizioni climatiche.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere