Comunità Energetiche Rinnovabili, Arrigoni e Locatelli (Lega): opportunità da cogliere grazie a ruolo sindaci. Mozione Lega nei consigli comunali

(ASI) Roma, 6 apr. “La Lega ha avuto un ruolo di primo piano per l’introduzione nel nostro Paese della disciplina che regola l’istituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e dell’Autoconsumo Collettivo, prima in occasione del Decreto Legge 30 dicembre 2019, n. 162 (Decreto Milleproroghe), che ha recepito con disciplina transitoria la direttiva UE RED II sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, poi con il Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 199, che ha dato attuazione a tale direttiva. Le CER sono strumenti innovativi che portano benefici economici, sociali e ambientali ai territori e ai soggetti che vi aderiscono, comprese le amministrazioni comunali. Ad oggi però sono pochi i progetti partiti e c’è bisogno di fare promozione, informazione e diffondere consapevolezza, coinvolgendo in primo luogo i comuni. Per questo il Dipartimento Energia e l’Ufficio Enti Locali della Lega hanno predisposto e messo a disposizione dei consigli comunali il testo base di una mozione per sensibilizzare sindaci, amministratori e comunità locali su questa straordinaria opportunità, finanziata anche dal PNRR che prevede 2,2 miliardi destinati ai comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti, che sono quelli a più rischio di spopolamento. Tramite i nostri consiglieri comunali di tutta Italia, chiediamo ai sindaci di farsi parte attiva per la nascita di Comunità Energetiche nei loro comuni, condividendo con il territorio le opportunità offerte da questo meccanismo, informando le famiglie e gli operatori, a partire dalle piccole e medie imprese e dagli enti del terzo settore che possono farne parte”.

Così in una nota il senatore Paolo Arrigoni, responsabile del dipartimento Energia della Lega e Stefano Locatelli, responsabile per la Lega dell’Ufficio Enti Locali.

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