Terapie intensive. Tiboni (MIC): Parlamentari proni a Draghi narratore di non verità

(ASI) "Riportiamo di seguito le ultime dichiarazioni di Draghi alla luce dell’ennesimo provvedimento, l'ennesimo D.L. incostituzionale, sia per la mancanza di legittimazione di chi l'ha emanato, sia per il contenuto fraudolento e privo di ogni fondamento giuridico e scientifico.

Così Draghi si è espresso nell’ultima conferenza stampa (di cui riportiamo il collegamento*): 'il motivo per cui possiamo adottare un approccio diverso rispetto al passato è fondamentalmente uno solo: la vaccinazione, quasi l’80% della popolazione italiana ha completato il ciclo di vaccinazione primario, quasi 40% ha fatto la terza dose, e non dobbiamo mai perdere di vista una constatazione che gran parte dei problemi che abbiamo oggi dipende dal fatto che ci sono dei non vaccinati, persone non vaccinate hanno una probabilità molto maggiore di sviluppare la malattia in forme gravi, quindi un altro degli obiettivi di questa conferenza è l’ennesimo invito a tutti italiani che non si sono ancora vaccinati a farlo, anche con la terza dose, e ringrazio veramente di cuore chi lo ha già fatto … (prosegue Draghi) abbiamo previsto l’obbligo vaccinale anche per chi ha più di cinquant’anni, l’abbiamo fatto e questo è importante saperlo, l’abbiamo fatto per tanti motivi che poi verranno fuori anche nelle domande che mi farete, l'abbiamo fatto sulla base dei dati che ci dicono che più chi ha più di cinquant’anni corre maggiori rischi, le terapie intensive sono occupate per due terzi dai non vaccinati e anche le ospedalizzazioni vedono le stesse percentuali …' Dichiarazioni inaccettabili, quelle di Mario Draghi, in quanto i dati reali ci dicono, che non solo, sono i vaccinati a contagiare, ma che lo stesso Istituto Superiore di Sanità, ha stabilito che i posti letto occupati dai non vaccinati sono una minima parte: il 10%. Draghi finge di non ricordare (o meglio non vuole ricordare) che i dati di occupazione ad oggi appaiono nettamente inferiori al periodo ottobre 2020 - maggio 2021, in cui le terapie intensive avevano raggiunto una occupazione in fascia 30%-100%, come riporta il Portale Covid-19 dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali di cui alleghiamo il collegamento**. I dati reali e non le affermazioni fantomatiche di Draghi, ci confermano che non sussistono gradi di pericolosità causati dai non vaccinati, tali da condizionare l’attuale situazione economica. Sappiamo benissimo tutti che la questione è solo e soltanto inerente un consenso, che viene estorto in violazione dei diritti umani: ovvero obbligare tutti a vaccinarsi con un siero sperimentale. Tenuto oltretutto conto che il dato di occupazione delle terapie intensive è in linea con quello dei periodi anti covid per le classiche influenze stagionali, l’affermazione assume ancor più il sapore di una vergognosa falsità, se non una palese diffamazione nei confronti di coloro che difendono la propria libertà di scelta. Gli italiani hanno ormai compreso e sono oggi consapevoli che questo non è un vaccino, le reazioni avverse e le morti per malore improvviso, sottaciute sono eventi quotidiani, che mai avremmo voluto e vogliamo vedere. A questo punto, è di fondamentale importanza per la sopravvivenza, far comprendere a tutti che bisogna non solo resistere ma anche combattere affermando e divulgando, senza alcun timore e senza vergogna, la verità in ogni luogo e situazione. Siamo quindi legittimati a difenderci democraticamente, perché sono stati attaccati il lavoro, la libertà e la dignità umana, come accadde durante il nazismo.  Il diritto studiato nelle università e messo in pratica nella professione, è ormai stato stravolto, è diventato un'altra materia sconosciuta, non solo agli addetti ai lavori, ma anche ad ogni singolo cittadino." Lo dichiara in esclusiva con una nota il Coordinatore Nazionale dell’Organizzazione Politica Italia nel Cuore (MIC), Mauro Tiboni. 

 

*Collegamento conferenza stampa Mario Draghi: 

https://www.youtube.com/watch?v=Qp6bM5zSsTM

 

**Occupazione Terapie intensive 1 marzo 2021 - 11 gennaio 2022 

https://www.agenas.gov.it/covid19/web/index.php?r=site%2Fheatmap

 

 

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