(ASI) Roma   "Desta sgomento la scelta della Procura di Perugia di chiedere l'archiviazione per il fascicolo che riguarda un uomo accusato di violenze e soprusi nei confronti della moglie.

Salsabila Mouhib è una donna di 33 anni, residente in Italia già da svariati anni, che finalmente ha trovato il coraggio di denunciare il marito maltrattante e che attualmente è protetta in una casa antiviolenza in Campania. In base alle accuse, subiva violenza fisica e veniva costretta a indossare il velo integrale e rimanere segregata in casa. L' argomentazione addotta dalla procura perugina fa leva su un presunto fondamento culturale, scelta che già suscita molte perplessità, ma cozza in modo stridente con i principi fondamentali della nostra Costituzione soprattutto con l’articolo 3, quello relativo all'uguaglianza dei cittadini, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Che messaggio stiamo dando alla comunità marocchina residente in Italia, composta da quasi mezzo milione di persone, dei quali quasi la metà divenuti cittadini italiani?".

Lo afferma in una nota la senatrice M5S Cinzia Leone, vice presidente della Commissione femminicidio di Palazzo Madama.

 

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