(ASI) Roma – “Ancora una donna uccisa, ancora violenza omicida. Non esiste nessuna ragione che possa giustificare il peggiore dei crimini di cui un uomo possa macchiarsi. Serve una risposta corale delle istituzioni che dia il segnale di un vero e proprio cambio di passo.
La Lega, con l’istituzione del Codice Rosso, aveva indicato con buonsenso un percorso di sostegno alle donne, soprattutto nel momento della denuncia. Va però fatto di più: prevenzione, tutele concrete e assistenza costante per le donne che si ribellano, ma soprattutto certezza della pena per chi uccide chi ha la sola colpa di avere avuto il coraggio di cambiare”. Così le senatrici della Lega in commissione d’inchiesta sul femminicidio Valeria Alessandrini, Marzia Casolati e Lina Lunesu.
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