(ASI) Roma 15 settembre “Condanniamo la risoluzione del Parlamento europeo che chiede di riconoscere in tutto il vecchio continente i coniugi dello stesso sesso e i partner registrati in uno qualsiasi degli Stati membri, garantendo gli stessi diritti per le coppie gay ovunque. Siamo davanti a una gravissima ingerenza negli affari interni di 27 nazioni, dal momento che Bruxelles non ha voce in capitolo su questa materia.
E’ l’ ennesimo tradimento del sogno cristiano, dei padri fondatori dell’ Unione, a causa di lobby interessate a distruggere la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna”. Lo dichiara in una nota il presidente di Azione Cristiana Evangelica, Adriano Crepaldi, associazione radicata in 20 regioni, 35 province e in contatto con molte delle 6.010 chiese evangeliche e altre confessioni cristiane in Italia (cattolici, ortodossi e anglicani) . A.C.E. collabora politicamente con Fratelli d’ Italia, partito di Giorgia Meloni.
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