(ASI) “II reddito di cittadinanza è figlio del governo Conte e dell'assistenzialismo tipico dei 5 stelle. Una misura sbagliata, lo dimostrano i numeri. Per il reddito di cittadinanza vengono infatti spesi circa 9 miliardi di euro all’anno che servirebbero per sostegno anti-povertà e sussidio complementare all’attività lavorativa. Ora, considerando che lo percepiscono molte persone che non ne hanno diritto e che non raggiunge l’80% dei poveri relativi, qual è il senso di tenerlo ancora in vita? Le persone in difficoltà vanno sì aiutate ma con serie prospettive di inserimento lavorativo. E se solo una percentuale piccolissima di cittadini trova lavoro attraverso il reddito di cittadinanza, vuol dire uno che la misura non funziona. Non mi sembra peraltro giusto continuare a sfilare dalle tasche dei cittadini italiani miliardi di euro per fare assistenzialismo cronico. Dunque, meglio abolirlo”.
Così in una nota il deputato Stefano Mugnai, vice capogruppo vicario di Coraggio Italia alla Camera.
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