(ASI) “È tempo di riforma fiscale, il governo Draghi dia un segnale. Lo richiedono le categorie economiche, il mondo produttivo ed un’economia che ora deve necessariamente osare per rilanciare il Paese. Ed allora dall’opposizione responsabile e costruttiva di Fratelli d’Italia le proposte per incentivare, attraverso l’utilizzo premiale della leva fiscale, l’investimento del risparmio privato nelle imprese nazionali, anche con l’attrazione dei capitali stranieri, lo stimolo alla produttività del lavoro con una tassazione incrementale vantaggiosa. E, certamente, pure una riforma reddituale del catasto, come suggerito dal presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani , nell’ottica espansiva del -più produci, meno paghi-, invece che nelle modalità vessatorie e punitive della Sinistra. 

Insomma anche la progressività fiscale va rivista nell’ottica della crescita, mantenendola come principio generale, ma declinandola in modo tale che ogni maggior beneficio alla crescita del Pil possa godere di una minore tassazione incrementale per tutte le categorie reddituali. 

Draghi ascolti l’appello di fratelli d’Italia, ed anche nell’ottica economica e tributaria, abbandoni l’eredità del pensiero socialista di classe, ponendo fine alla contrapposizione tra le diverse forme di reddito, e quindi tra lavoratori autonomi e imprese, lavoratori dipendenti e pensionati, o possessori di rendite, determinando così un nuovo patto sociale, basato su un sistema premiale per chiunque generi maggiori valori di Pil, nell’interesse dell’intero Paese. 

Sarebbe una rivoluzione che potrebbe generare un nuovo miracolo economico massimizzando pure gli effetti del Pnrr”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro.

 

 

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