(ASI) "L'8 agosto 1991 la nave Vlora attraccava al porto di Bari; erano i miei ultimi mesi in università prima della laurea e in una Bari deserta ci catapultammo tutti al porto per capire cosa stesse accadendo.

Molti di noi tornarono a casa per recuperare quello che c’era tra vestiti e beni alimentari per riportarlo, nel giro di qualche ora, dove capitava tra Stadio della Vittoria, porto e presidio della Croce rossa. Il Sindaco Enrico Dalfino fu esemplare e un modello per tutti. Sono passati 30 anni e gli occhi degli uomini delle donne e dei loro bambini sono indimenticabili. Bari e la Puglia intera si sono dimostrate una terra aperta, accogliente e capace di costruire una società solidale e integrata. Molti dei figli di chi era sulla Vlora quel giorno sono oggi classe dirigente italiana e dobbiamo essere orgogliosi di tutto quello che è accaduto in questi anni. Quel giorno va raccontato e ricordato sempre ai ragazzi di oggi per continuare, attraverso il loro impegno, la costruzione di un’Italia migliore, aperta e integrata. 30 anni dopo solidarietà e integrazione hanno battuto i sovranisti di ieri e di oggi". Così in una nota Francesco Boccia, deputato PD e responsabile Enti locali della Segreteria nazionale.

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