(ASI) Roma  - "Il Movimento 5 Stelle voterà sì a questo provvedimento, che rappresenta un tassello ulteriore della più generale necessità di sviluppare, in tempi brevi, idonei e sempre più stringenti meccanismi di tutela cibernetica.

Dal 2019 sono aumentati del 246% gli attacchi alle nostre infrastrutture critiche e ancor più il processo di transizione digitale e il massiccio aumento nel traffico della rete dopo la prima ondata del COVID ha costretto a casa milioni di persone e lavoratori nel mondo, portando con sé inevitabilmente un'esplosione degli attacchi informatici. Quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi ai sistemi informatici della regione Lazio fa capire quanto la superficie di vulnerabilità sia cresciuta e quanto questa materia sia davvero importante e fondamentale. Dotare il nostro Paese di una nuova normativa che introduca contromisure volte a potenziare le nostre difese informatiche e prevenire attacchi ad infrastrutture di interesse nazionale è più che mai prioritario. Se però, la difesa e la sicurezza nazionale e cibernetica pervade ed influenza anche lo sviluppo economico, dall'altra parte la privacy di milioni di persone o la sanità, come nel caso specifico della Regione Lazio della, purtroppo, non esclusa "doppia estrorsione", criptazione da un lato e sottrazione dei dati dall'altro, devono spingerci ad approvare oggi in Aula un provvedimento che va in questa direzione e che, tra l'altro, istituisce un'apposita Agenzia, che svolgerà il ruolo di Autorità nazionale per la cybersicurezza, al fine di assicurare un'azione unitaria e coordinata in tale settore, per proseguire e completare la strada intrapresa con il cosiddetto perimetro di sicurezza cibernetica".

Così in una nota il senatore del MoVimento 5 Stelle Vincenzo garruti nel corso della dichiarazione di voto in aula al Senato sul decreto-legge in materia di cybersicurezza.

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