(ASI) “Forza Italia vuole inasprire le sanzioni e le punizioni nei confronti di chi compie violenze, ancor più abiette se dettate da pregiudizi sessuali o da motivazioni omofobe.

Contestiamo però, ancor prima della nota del Vaticano che riguarda il Concordato, alcune parti del testo Zan: l'articolo 1 sull'autodichiarazione di genere che configura una confusone antropologica non condivisibile; l'articolo 4 che affida ad un giudice la valutazione di eventuali reati di opinione, con il rischio di sanzionare la difesa della famiglia tradizionale come una denigrazione ad altre forme di convivenza; l'articolo 7 che prevede la giornata nazionale dedicata al tema, con indottrinamento nelle scuole, anche a bambini piccoli e privi di strumenti critici e la cui educazione sessuale spetta alla famiglia e non ad associazioni e movimenti. Sono questi i tre punti che noi da tempo chiediamo ad un tavolo di modificare. Lo abbiamo detto prima, lo chiediamo oggi ed è la posizione di Forza Italia”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri componente del Comitato di Presidenza di Forza Italia

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