(ASI) Roma -  “La Carta costituzionale è stata elaborata in un'epoca in cui non esisteva ancora una cultura, ma forse neppure una consapevolezza, delle problematiche complesse relative allo sfruttamento e all'inquinamento delle matrici ambientali, se non per il profilo importante ma generico della protezione della natura, anche attraverso l'istituzione dei primi parchi nazionali”.


Lo dichiara la senatrice M5S e capogruppo in commissione ambiente di Palazzo Madama, Patty L’Abbate.  

“Viviamo oggi un tempo giuridicamente maturo e politicamente indispensabile per introdurre un'azione pubblica positiva che vada  oltre  la tutela dell’ambiente,che promuova una  prosperità durevole volta a garantire ai posteri la disponibilità di eguali o maggiori risorse per il soddisfacimento dei propri bisogni”, continua L’Abbate.  

“Tutelare l'ambiente è un valore molto potente. Promuovere un sistema sociale economico capace di prosperare nella sostenibilità è condizione e presupposto affinché la tutela sia concreta ed equa per le attuali e le future generazioni”.  

“Quello di oggi rappresenta un punto di partenza per noi del Movimento 5 Stelle per avviare una vera transizione ecologica, che abbia radici salde nella nostra Costituzione per imporre un decisivo e concreto cambio di passo rispetto al passato. Chiediamo un ambiente di vita sano ed ecologicamente equilibrato che punti soprattutto a un utilizzo razionale ed efficiente delle risorse naturali”, conclude L’Abbate.

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