(ASI) “Forza Italia oggi e domani sarà in tutti i municipi di Roma con dirigenti, parlamentari, consiglieri regionali e militanti per far conoscere le proprie proposte, dire che c'è, che fa la differenza tra il centrodestra e la sinistra e che è essenziale per vincere.

Roma ha bisogno di un progetto chiaro, noi oggi presentiamo il nostro, per uscire dalla devastazione della Raggi e dei grillini e per proporre un unico candidato sindaco, civico o politico, che però sia adatto e che abbia la forza per far ripartire la città. Non ci possono essere improvvisazioni o esordienti per una prova così importante. Forza Italia è impegnata anche in Parlamento con la nostra proposta costituzionale per dare a Roma i poteri di una regione, risorse, possibilità di emanare provvedimenti legislativi. Una grande Capitale planetaria non può avere le stesse regole di un comune di 1000 abitanti. È una evoluzione indispensabile, basta condividere la proposta di Forza Italia in Parlamento e realizzare una svolta che è la premessa per un buon governo della Capitale, con poteri e risorse all'altezza degli oneri di una città così importante”. Lo dichiara alla stampa il senatore Maurizio Gasparri commissario capitolino di Forza Italia, a margine dei gazebo organizzati nei municipi romani.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere