(ASI) Roma – “La vicenda relativa al vitalizio di Roberto Formigoni è una storia ancora tutta da scrivere. Non posso che accogliere con soddisfazione la notizia delll’impugnazione dell’atto davanti al Consiglio di Garanzia da parte del segretario generale del Senato.

Il discorso è chiaro: ci sono da difendere principi di legalità ed etica pubblica all'interno delle Istituzioni. Ricordiamo che la delibera Grasso si fonda sull'assunto in forza del quale i politici devono essere più rigorosi degli altri cittadini e se sono condannati per gravi reati non devono più fruire del trattamento economico previsto in loro favore. Certe “incrostazioni” sono dure da tirare via e il fatto che ci sia chi voglia far prevalere la legge ordinaria, asserendo che il vitalizio sia esattamente come la pensione di un cittadino che lavora per 40 anni, ne è la dimostrazione lampante.  Su questo fronte non si può che stare dalla parte dei cittadini”. Così in una nota il senatore Iunio Valerio Romano (M5S).

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