(ASI) Il comunicato della Corte costituzionale che preannuncia il testo dell’ordinanza sul cosiddetto ergastolo ostativo si inserisce in una serie di pronunce su temi molto delicati in cui la Corte costituzionale vuole riaffermare il primato dei principi costituzionali ma anche, al tempo stesso la necessità di una decisione parlamentare in tempi ragionevoli che sia capace di tenere conto di esigenze diverse. Non si possono trattare n modo identico situazioni diverse e le pene devono tendere alla rieducazione del condannato, tuttavia esiste un’esigenza di lotta efficace alla criminalità organizzata che non può essere disattesa.
 
L’ordinanza integrale ci offrirà un importante contributo su questa questione specifica.
 
Se ne apre comunque una più complessiva, quella del seguito da dare in Parlamento alle decisioni della Corte e, nello specifico, a decisioni di questo tipo, che danno alcune indicazioni e un termine preciso.  Alla Camera si tratta di applicare l’articolo 108 del Regolamento e, credo, anche di emendarlo inserendo un possibile ruolo per il Comitato della Legislazione che già opera in modo efficace sulle competenze che ha.”

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