(ASI) Roma - “La decisione del Senato di approvare la mozione per la cittadinanza a Patrick Zaky deve necessariamente aprire un fronte di riflessione più ampio. A questo punto, chiediamo la cittadinanza per tutte le donne vittime di violenza che vivono nel nostro Paese. 
Sono centinaia quelle che da anni si trovano in Italia per sfuggire dalle brutalità dei regimi e alle quali, spesso, viene anche negato il permesso di soggiorno. Le battaglie di civiltà sono anche queste. Non si possono usare due pesi e due misure. Pur rispettando profondamente la condizione di Zaky, non posso dimenticare le tante donne, tra cui molte egiziane, che vivono condizioni estreme a causa delle violenze subite. Anche per loro l’Italia ci deve essere, soprattutto se sono lavoratrici e madri”. Lo dichiara Souad Sbai, ex parlamentare PdL.

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