(ASI) Roma - “La lettera, dell’ associazione Luca Coscioni al ministro della Salute Roberto Speranza e al vice Pierpaolo Sileri, è assurda. La nuova richiesta dell’ ente di legalizzare l’ eutanasia, in Italia, va fermata.
La sanità deve essere rafforzata per guarire i malati e non per mandarli nei cimiteri. Stiamo assistendo inoltre ad un incremento di patologie psichiche dovute anche alle conseguenze del Covid. Bisogna evitare pertanto, oggi a maggior ragione, l’adozione di politiche basate su consigli sciagurati volti ad alimentare un potenziale genocidio”. Lo dichiara, in una nota, Adriano Crepaldi, presidente di Azione Cristiana Evangelica, associazione radicata in tutte le 20 regioni italiane, 35 province, in contatto con 6.007 chiese evangeliche e che collabora con Fratelli d’Italia, partito di Giorgia Meloni.
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