(ASI) “Applaudire la gestione e l’imparzialità del Capo dello Stato è diventato quasi un luogo comune ormai. Personalmente se analizzo la situazione con occhio disincantato, noto che Salvini doveva ricevere l’incarico di governo tempo fa, ma non l’ha avuto e che Paolo Savona è stato definito” impresentabile” come ministro, pur non essendo un incompetente come Gualtieri”.
Lo afferma il deputato della Lega, Claudio Borghi Aquilini, in un'intervista a iNews24.it. Il leghista aggiunge una critica all'imparzialità del Capo dello Stato: “Purtroppo non posso fare a meno di constatare come alcuni esponenti della Lega, e forse anche io sono fra questi, non possano nemmeno essere considerati, mentre invece vanno bene altri personaggi, tipo Bonafede. Ecco, diciamo che a conti fatti, tutta questa imparzialità non riesco a vederla”. Borghi si smarca anche dai retroscena che lo inquadrano che l'autore delle chiamate per portare fuoriusciti del M5s tra le fila della Lega: "Io non conosco nessuno al Senato, non un singolo senatore del M5s, quindi è evidente che non possa essere io l’artefice di queste chiamate. D’altra parte è vero, ma questo non è un segreto, che sono da sempre impegnato nel cercare di portare persone valide nella Lega". Infine, il deputato muove una critica anche alla ricerca di "responsabili" tra le fila della Maggioranza: "Ricordo all’inizio della legislatura i moniti puntuali di Mattarella che diceva “no ai responsabili, sì ad un progetto politico”,  invece oggi abbiamo Mastella che telefona a Calenda. Ecco, non mi pare che questo sia esattamente ciò che corrisponda alle caratteristiche di un progetto politico serio per il Paese".

Collegamento all'intervista >>> https://www.inews24.it/2021/01/16/borghi-crisi-governo-mattarella-non-e-cosi-imparziale/ 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere