(ASI) "Da avvocato e rappresentante delle Istituzioni sono indignato per il tentativo di certa sinistra di scaricare le responsabilità della gravissima vicenda del rider aggredito e rapinato nei giorni scorsi a Napoli sugli avvocati penalisti. Sono giunti a immaginare contiguità con la camorra da parte del mondo forense che, al contrario, negli anni ha offerto un enorme tributo, anche di sangue, al rispetto della legge e alla difesa dei propri valori deontologici e culturali. È un atteggiamento indegno e pericoloso che, oltre a offendere un'intera categoria, ne sottolinea soltanto la straordinaria ignoranza costituzionale. Ricordo a costoro che i cittadini, dai rappresentanti istituzionali, si aspettano soluzioni e risposte non insulti, aggressioni e provocazioni". Lo scrive in una nota Severino Nappi, consigliere regionale della Lega in Campania.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione