(ASI) «Quando ieri sera ho sentito Matteo Renzi definirsi un patriota sono saltata sulla sedia. Non so cosa c’entri con il patriottismo chi fa parte di un governo che sta svendendo pezzi interi di Italia a basso costo in cambio del sostegno delle consorterie europee.

Poi ci ho riflettuto e sono contenta. Come lo sono stata quando ho sentito dire a Delrio del Pd “Non possiamo lasciare la parola patrioti alla Meloni" o a esponenti di SI "Siamo noi i veri patrioti". Quando anni fa scegliemmo di definire Fratelli d’Italia il partito dei patrioti ci guardarono, come al solito, dall’alto in basso. Dissero che era una parola vecchia, priva di senso oramai. Ora tutti fanno a gara a definirsi patrioti, anche quando chiaramente non lo sono. Diceva Giorgio Almirante: “Quando vedi la tua verità fiorire sulle labbra del tuo nemico, devi gioire, perché questo è il segno della vittoria”».

Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere