(ASI) Roma - “Il Governo sta mettendo a rischio la salute di milioni di studenti e dei loro familiari. Vogliono imporre il rientro in presenza il 7 gennaio, ma in più di un mese di didattica digitale integrata nulla è stato fatto di concreto per consentire in sicurezza una ripresa in presenza, nonostante tutte le nostre sollecitazioni. All’annuncio del Governo, risalente al 3 dicembre, che aveva previsto come dal nuovo anno gli studenti e il personale scolastico sarebbero tornati al 75% in presenza, non sono seguiti interventi per potenziare il trasporto pubblico locale o il sistema di tracciamento, con istituti scolastici abbandonati a loro stessi nel progettare e programmare il ritorno a scuola. Ora gli studenti ci scrivono perché vige un clima di confusione e non conoscono le modalità del ritorno in classe. La Lega Giovani vuole un ritorno integrale in presenza, siamo consapevoli di come la didattica a distanza non sia uno strumento formativo sufficiente, ma è comunque necessario che i trasporti pubblici siano implementati, in corse e carrozze, e che le nostre scuole possano essere riaperte in sicurezza, una volta per tutte”. Così in una nota Luca Toccalini, deputato e coordinatore federale della Lega Giovani.

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