(ASI) "Apprendiamo con piacere che il Governo, accogliendo la nostra richiesta, ha concesso altro tempo ai commercianti per adeguare i propri registratori di cassa o acquistarne di nuovi, utili al nuovo tracciato telematico per l’invio dei dati dei corrispettivi giornalieri.

Fino al prossimo 1 aprile sarà quindi possibile trasmettere i dati attraverso la versione precedente (6.0). A stabilirlo è stato un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, che differisce appunto di tre mesi la data di efficacia del tracciato più recente, tenendo in debito conto le difficoltà legate all’attuale situazione emergenziale segnalate dalle associazioni di categoria. Di conseguenza anche i termini entro i quali i produttori possono dichiarare la conformità alle specifiche tecniche di un modello già approvato dall’Agenzia vengono prorogati al 31 marzo 2021. Non si può però continuare a lasciare fino all'ultimo i commercianti nell'incertezza. Quanto è stato stabilito solo il 23 dicembre era stato chiesto da noi già nel mese scorso. Chiediamo dunque al Governo di ascoltare maggiormente i parlamentari e lo stesso mondo delle imprese, stremato dalla pandemia e meritevole di rispetto". A dichiararlo Raffaele Trano e Nadia Aprile, membri della Commissione finanze alla Camera.

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