(ASI) “Il Governo ha trasformato l’avvio della campagna vaccinale contro il Covid in un gigantesco spot: camion seguiti dalle telecamere e dispiegamento di forze sono armi di distrazione di massa.

La verità è che, a oggi, non sappiamo molto di come provvederemo a vaccinare tutta la popolazione: ci saranno 1.500 ‘primule’ dislocate nelle piazze quando gli esperti consigliavano di usare palazzetti e strutture già pronte e non abbiamo ancora a disposizione il personale necessario, che il Governo cerca di intercettare con un contratto a termine a partire dal 28 dicembre. Intanto all’Italia sono state riservate meno di 10.000 dosi quando la Germania ne ha già ricevute oltre 150.000, con un milione in arrivo. l’Inghilterra ha già vaccinato oltre 800.000 persone e al nostro Parlamento non è stato ancora consegnato il cronoprogramma delle vaccinazioni nel nostro Paese, come chiesto da tempo. Uno scenario confusionale e disaggregato che apre alla possibilità di caos, ritardi e disuguaglianze nella consegna delle dosi, come già abbiamo visto nel caso della campagna anti-influenzale. Vigileremo con attenzione ma è necessario che il Governo dismetta la propaganda e si metta a lavorare seriamente: ne va del futuro del Paese”. Così in una nota la prof. Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia Romagna e sindaco di Tredozio (FC). 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere