(ASI) Roma – “Ho presentato un’interrogazione alla ministra De Micheli per sollecitare un suo intervento a sostegno di un comparto e del suo indotto completamente dimenticato nei ristori programmati per il settore aereonautico, vale a dire quello della manutenzione aereonautica. Le misure di sostegno promosse dal governo per tentare di compensare i danni subiti dalle imprese della filiera non hanno, infatti, mai preso in considerazione le aziende che garantiscono la manutenzione, l’esecuzione regolare dell’attività di volo delle compagnie aeree, nonché il rispetto del delicato processo relativo alla sicurezza aeronautica. La crisi che ha colpito compagnie aeree, aeroporti e tutto il trasporto aereo, mette a serio rischio la tenuta occupazionale delle circa 2000 unità del settore, altamente specializzate e professionalizzate, collocate principalmente negli aeroporti di Napoli Capodichino e Bergamo Orio al Serio. Le conseguenze e le ricadute nel contesto sociale di questa crisi sarebbero gravissime e produrrebbero una colpevole dispersione di know-how acquisito e mantenuto nel tempo. Serve quindi un intervento del ministro che scongiuri il peggio, garantendo occupazione e prospettiva ai tanti lavoratori e alle loro famiglie, che, come tutti i cittadini di questo Paese, non meritano di pagare alcun conto senza averne alcuna responsabilità”.
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