(ASI) Le piccole e medie imprese non sono solo la spina dorsale della nostra economia, ma sono anche le gambe su cui l’Europa corre: 25 milioni di imprese che danno lavoro al 66% di tutta la nostra forza lavoro, oltre 100 milioni di europei.

Il 99% di tutte le imprese europee sono PMI e da sole costituiscono oltre la metà del PIL, ma oggi sono in difficoltà e in questa terribile pandemia, non dobbiamo lasciarle sole. L’Europa ha mobilitato somme ingentissime per la ripresa, ma erogare i finanziamenti non basta. I miliardi del Recovery Fund, gli investimenti della BEI e tutti i fondi europei del prossimo ciclo finanziario devono assolutamente arrivare alle PMI, soprattutto a quelle colpite più duramente dalla pandemia nei settori turistici, della ristorazione, creativi, della mobilità e non solo. E per il futuro dobbiamo rafforzare le PMI concentrandoci su digitalizzazione, formazione e innovazione. Queste indicazioni sono presenti nel rapporto ‘Una nuova strategia per le pmi europee” e io ringrazio il relatore per aver presentato un documento condivisibile ed equilibrato, che sosterremo volentieri”, così in un intervento in plenaria Tiziana Beghin, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo.

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