(ASI) Roma - "La questione della procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea per presunti aiuti di Stato accordati dal nostro paese alle Autorità di sistema portuali necessita di una soluzione rapida ed efficace”. Lo scrive in una nota il presidente della Commissione Lavori pubblici, Infrastrutture e Trasporti del Senato, Mauro Coltorti.                                                                                                                               
“La Commissione ritiene che anche le Autorità portuali debbano pagare le imposte, ma in Italia le Asp non sono soggetti imprenditoriali ma sono inquadrati come enti pubblici, di diretta emanazione del Mit dunque esenti dal pagamento dell’IRES”, spiega il senatore del Movimento 5 Stelle.
“Purtroppo gli assetti organizzativi dei singoli paesi non sono ben chiari a Bruxelles ed è per questo che il Ministero seguendo le indicazioni giunte dalle Commissioni parlamentari, ha in corso un continuo dialogo con Bruxelles per chiarire la natura di servizio pubblico dei nostri porti, i cui utili vengono reinvestiti nell’efficientamento del servizio. Auspichiamo che la procedura di infrazione contro l’Italia verrà bloccata e revocata”, conclude Coltorti.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere