(ASI) "Il Ddl sulle statistiche in tema di violenza di genere, attraverso la raccolta sistematica dei dati offrirà una base scientifica preziosissima per avere una maggiore comprensione del fenomeno e un migliore funzionamento dei meccanismi di tutela per le donne".

Lo ha detto in aula a Palazzo Madama la senatrice del MoVimento 5 Stelle Cinzia Leone, vice presidente della commissione Femminicidio, nella dichiarazione di voto sul Ddl "Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere".

"Questo Ddl - ha aggiunto la parlamentare siciliana - stabilisce obblighi di rilevazione a tutti i soggetti pubblici e privati che partecipano all'informazione statistica ufficiale; prevede che l'Istat, insieme al Sistema Statistico Nazionale, realizzi ogni tre anni un'indagine interamente dedicata alla violenza contro le donne; prescrive che tutte le strutture sanitarie pubbliche forniscano i dati e le notizie relative alla violenza di genere. E' previsto inoltre che per una serie di reati venga individuata la relazione tra autore e vittima. L'ausilio della disciplina statistica migliorerà senz'altro la capacità di previsione e dunque di prevenzione del fenomeno violento. La violenza contro le donne è prima di tutto una questione culturale ed è sul quel piano che bisogna agire prioritariamente, ma nell'indagine statistica troviamo un ottimo strumento di comprensione che permette anche l'emersione del fenomeno che in buona parte sfugge perché si consuma all'interno delle pareti domestiche.È ora di passare all'attacco e di intervenire in anticipo. E dobbiamo essere tempestivi - è la conclusione di Cinzia Leone - giacché tra i tanti effetti negativi conseguenti al lockdown c'è pure quello dell'acuirsi del fenomeno della violenza domestica e di genere".

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