"Grazie degli italiani agli uomini e alle donne della Difesa, ieri come oggi, sempre al servizio dei cittadini"

(ASI) "La Difesa, in occasione del 40° anniversario, ricorda le quasi tremila vittime del terremoto che devastò l'Irpinia e la Basilicata, colpendo anche parte della Puglia. Ai loro familiari va la mia vicinanza" così il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini in una nota.

"L'Esercito e le Forze Armate, anche in quella occasione, come sta avvenendo in questa emergenza sanitaria, fornirono un contributo determinante per soccorrere le popolazioni duramente colpite" ha aggiunto il Ministro ricordando che dopo quel tragico 23 novembre 1980 nacque la Protezione civile italiana, divenuta nel tempo una struttura importante per il Paese.

"Mancavano le comunicazioni, decine di Caserme dei Carabinieri furono distrutte o danneggiate dal sisma e alcuni di loro insieme ai familiari furono travolti e uccisi. I militari non ebbero però il tempo di piangere la scomparsa dei loro colleghi e congiunti e iniziarono a scavare anche a mani nude per soccorrere i loro concittadini" ha ricordato Guerini e ha concluso "oggi, in questa lotta contro un nemico invisibile, gli uomini e le donne della Difesa stanno mettendo in campo lo stesso senso dello Stato e spirito di servizio verso le Istituzioni, a loro va il grazie degli italiani".


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