(ASI) "L emendamento ripresentato per l ennesima volta da alcuni esponenti sinistra di schedare i poliziotti con una sigla sulla divisa è assurdo-dichiara Igor Gelarda dirigente nazionale del sindacato di polizia Coisp. " Quello che vogliamo, piuttosto, per garantire la nostra incolumità e quella altrui è che tutti i poliziotti vengano dotati di telecamere personali, le bodycam. Con le bodycam avremmo la possibilità di documentare la nostra attività, specie in ordine pubblico, e potere poi identificare coloro che ci aggrediscono o devastano le città.
Urge inoltre un cambio di mentalità verso gli operatori in divisa. Mentre in Italia ci vogliono schedare, oppure si va a processo e si viene sospesi per avere puntato la pistola per fermare la fuga di un detenuto (si veda l' episodio di Campobasso fortunatamente risoltosi con l assoluzione dell' agente della penitenziaria) , in Francia la polizia è stata applaudita per essere intervenuta, in maniera decisa, forse anche troppo, verso quei ragazzi in metropolitana che, senza mascherina, tossivvano su altri passeggeri. In Italia, se avessero fatto una cosa del genere avrebbero subito un processo lunghissimo ed una gogna mediatica feroce. 
Nessuno vuole uno stato di polizia, ma neanche uno stato in cui sia sempre il poliziotto a dovere dimostrare la sua innocenza, specialmente quando interviene per difendere la collettività, conclude Gelarda ".

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