Olgiate Comasco, allarme furti e truffe domestiche. Zoffili(Lega):"Ascoltare il controllo di vicinato e mandare nuovi agenti. Interrogazione al Ministro"
(ASI) Roma - "Ho trasmesso tutta la mia preoccupazione in un'interrogazione al Ministro dell'Interno, sulla base delle segnalazioni pervenute dai cittadini impegnati nel progetto di controllo di vicinato nel Comune di Olgiate Comasco e più in generale in tutta la provincia di Como. Nello specifico, insieme ai colleghi deputati della Lega Nicola Molteni, Alessandra Locatelli e Claudio Borghi, abbiamo raccolto la segnalazione riguardante alcune donne senza fissa dimora che più volte avrebbero tentato di introdursi in casa delle persone, probabilmente al fine di raggirarle con qualche truffa, spesso correlata all'emergenza sanitaria, o per effettuare dei furti con l'inganno, approfittando della buona fede del malcapitato. È molto importante che non si abbassi la guardia nei confronti di questi episodi criminali, soprattutto occorre vigilare perché strumenti efficaci di prevenzione come il Controllo di vicinato siano presi nella dovuta considerazione da chi ha il dovere di sovraintendere la sicurezza dei territori. Quando al Viminale il Ministro degli Interni era Matteo Salvini, l'attività di contrasto a questo genere di fenomeni era stata fortemente implementata con stanziamenti di risorse, oltre che con l'aumento di dotazioni in termini di uomini e mezzi, che aveva portato a una drastica riduzione di furti e rapine. Tutti sforzi che purtoppo non hanno avuto seguito da quando la sinistra è tornata al Governo".
Cosí Eugenio Zoffili, deputato Lega, Presidente del Comitato Bicamerale di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di immigrazione.
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