(ASI) “Rimane incomprensibile l’accanimento del Governo sullo sport italiano. Parliamo di palestre, piscine, gestori ed impianti pluridisciplinari - soprattutto dello sport di base - rimasti bloccati per mesi con gravi ricadute sulla socialità e sull’economia diffusa.

Strutture peraltro che si sono fermate caricandosi sulle spalle costi e spese vive senza l’aiuto dello Stato che al contrario avrebbe dovuto risarcire con risorse a fondo perduto come anche da noi richiesto. Non vorremmo che questa settimana ‘sospesa’ - dove il Governo ha preso tempo su piscine e palestre - portasse ad una nuova stretta per il mondo dello sport. Gli impianti sportivi sono in grado di rilevare la temperatura all’ingresso e mantenere il distanziamento. Ci sono già, quindi, i protocolli necessari che definiscono bene quello che si può fare e con quali regole. Va garantito a tutti, bambini, giovani, anziani, diversamente abili che si sottopongono spesso anche ad una terapia quotidiana, di praticare l’attività sportiva. Da sempre la più sana tra le aggregazioni sociali, pur se questa volta temporaneamente distanziata. Altre chiusure sarebbero quindi davvero ingiustificate”. E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere