(ASI) “Solo una donna. Una soltanto. Questo è lo spazio che, secondo il neo presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, le donne meritano nella sua giunta.
Questo è il fare di chi pensa che la politica debba essere nelle mani dei soli uomini. 
Tutto questo è inaccettabile. Non solo per le donne in quanto tali o per i nostri principi, ma per le stesse regole che la Regione Marche si è data. Regole che, evidentemente, chi è chiamato a presiederla non conosce. 
Perché, nel 2004, la Regione ha varato un nuovo statuto che, all'art.3, promuove la parità di genere sia nell'accesso alle "cariche elettive e negli enti”, sia per la nomina “negli organi e in tutti gli incarichi di nomina del Consiglio e della Giunta”.
Questo articolo evidentemente è stato ignorato. 
Presidente Acquaroli, lei non sta violando un principio del Partito Democratico. Lei sta violando un principio della sua Regione”.
Così su facebook Valentina Cuppi, presidente del Partito democratico.
 
 
 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere