(ASI)  Bolzano - "400 mila euro per otto stele di metallo in piazza Magnago: l'annuncio sbalorditivo ed al limite dello scandalo è stato dato martedì pomeriggio in Consiglio provinciale dal Presidente Kompatscher. 

 

400 mila euro in era Covid, con le aziende con l'acqua alla gola, famiglie italiane alla disperazione è un autentico shock". A denunciarlo è Alessandro Urzì, consigliere della provincia di Bolzano e della Regione Trentino Alto Adige per Fratelli d'Italia – L'Alto Adige nel cuore.

"La spesa, assolutamente inadeguata, è per una mostra permanente su Silvius Magnago e l'autonomia, ovviamente dai toni prevedibilmente retorici e autocelebrativi e senza contraddittorio. Ho richiamato l'intero Consiglio sul fatto che la piazza, confinante con i giardini di piazza Stazione, è ormai diventata terra di nessuno: quelle stele diventeranno dei vespasiani, e soprattutto nessuno ha potuto valutare i contenuti dei messaggi che si vogliono trasmettere. Ma poi c'è la questione della spesa: 400 mila euro di questi tempi sono insopportabili. Non è chiaro se sovrintenderà all'opera l'assessorato ai lavori pubblici del leghista Bessone". 

 Lo comunica in una nota l'Ufficio Stampa di Alessandro Urzì, Consigliere regionale e provinciale di Fratelli d'Italia AANC.

 

La Mozione 901/2018

http://www2.consiglio-bz.org/documenti_pdf/IDAP_538726.pdf

 

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