(ASI) Roma - "Il Superbonus è già un fallimento. L’agenzia delle entrate e i signori delle burocrazie, con i loro distinguo e con le loro circolari, sono stati capaci di distruggere una misura che poteva essere un punto di svolta per l’efficientamento energetico e di rilancio del volano dell’edilizia per un’economia in continua difficoltà. Le banche prendono di base circa un 7% del valore degli interventi per fare l’istruttoria tecnica preliminare; per la realizzazione degli interventi le banche chiedono per 'prestito a debito' un tasso di circa il 6,4%. A questo punto, se benefici ci possono essere quando si realizzano gli interventi, questi sono soprattutto per le banche, mentre i cittadini comunque si trovano ad anticipare cifre non proprio piccole.  La montagna ha partorito il topolino e quella che in linea di massima è una misura di buon senso è stata rovinata dal Governo Conte rivelandosi un fallimento che si aggiunge, con danni ben più gravi, al fallimento dei bonus bici e monopattino".
Così in una nota  la deputata della Lega Vannia Gava.

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