(ASI) Roma - "L'audizione dell'amministratore delegato del Mediocredito Centrale, svoltasi oggi in Commissione d'inchiesta sulle banche, ha confermato il piano di sviluppo dell'istituto di credito dopo l'assunzione del controllo della Popolare di Bari. L'obiettivo è quello di creare un polo finanziario nel Sud Italia, in grado di dare risposte alle difficoltà delle imprese del Mezzogiorno.

Durante l'audizione si è espressamente citata la coerenza del piano con gli obiettivi del decreto legge 142 del 2019, il cui titolo parla chiaro: 'Misure urgenti per il sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento'. Per questo continuo a ritenere che l'articolo del Dl agosto che sottrae a MCC parte delle risorse all'epoca destinate a questo piano, ora confermato dallo stesso MCC, sia profondamente sbagliato. Confido pertanto che in sede di esame degli emendamenti al decreto si possa arrivare alla correzione del testo". Lo comunica in una nota Gianmauro Dell'Olio (M5S), componente della Commissione bilancio del Senato e firmatario di un emendamento ad hoc. "Allo stesso tempo - prosegue Dell'Olio - per la più proficua evoluzione del piano, ritengo necessaria un'attenta riflessione sui profili che verranno definitivamente indicati per il nuovo CdA della Popolare di Bari. Alcuni nomi, come emerge da alcuni articoli di giornale, potrebbero essere non in linea in termini di requisiti di professionalità e conoscenza del settore bancario, così come richiesto dalla normativa vigente. La Popolare di Bari, e il polo bancario che nascerà intorno a essa, ha necessità di persone estremamente competenti, a differenza di quanto accaduto in passato, con gli effetti che tutti noi abbiamo ancora davanti agli occhi".

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