(ASI) Roma – “Gli anziani e le Rsa continuano a essere abbandonati dal governo. Dopo aver lasciato sole le direzioni delle strutture, i volontari e le associazioni nel fronteggiare l’emergenza, senza risorse, ora il governo istituisce l’ennesima commissione, da cui però esclude i rappresentanti del mondo sociale e del terzo settore.

Teologi, scrittori, poeti e registi sono stati incaricati dal governo di preparare la riforma dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria della popolazione anziana. Senza entrare nel merito delle competenze dei commissari, è evidente che il ministro Speranza preferisca fare della filosofia piuttosto che andare al nocciolo dei problemi e risolverli. È inaccettabile che il governo continui ad affrontare solo gli aspetti medici della vita dei cittadini, mentre intorno ad una persona ci sono la famiglia, le reti di sostegno, gli enti locali e le associazioni che con volontari e professionisti si dedicano ad anziani e persone con fragilità. Gli anziani, che da mesi sono separati dagli affetti più cari e da quasi ogni forma di socialità, devono essere messi al centro della riforma, con una presa in carico flessibile, con il rafforzamento dell’assistenza domiciliare e un sostegno concreto alle strutture residenziali per i casi più complessi. Nella commissione tecnica vanno coinvolti i rappresentanti del complesso mondo che ruota attorno ai servizi agli anziani: sarebbe vergognoso se lo scopo del governo nell’istituire una commissione tecnica fosse solo quello di avallare decisioni già prese, insufficienti e lontanissime da una reale risposta ai bisogni di assistenza degli anziani”. Lo dichiara la deputata della Lega e responsabile nazionale del Dipartimento Disabilità Alessandra Locatelli.

 

 

 

 

Foto: www.camera.it

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