(ASI) “Anche a Palermo, come nel resto d’Italia, ci sono state scuole che hanno cominciato il loro anno scolastico nel peggiore dei modi, e cioè senza gli strumenti minimi per potere fare lezione- a dichiararlo in una nota è il capogruppo della Lega a Palazzo delle aquile Igor  Gelarda.                                                                                                             
Ad esempio ci è giunta una segnalazione, con tanto di foto ( che allego ) , dalla scuola elementare Rosolino Pilo, dove i bambini sono forniti solo di sedie e non di banchi. Ma non è purtroppo l’unico caso. A questo si aggiunge, a causa dell’infinita emergenza rifiuti a Palermo, che in prossimità di numerose scuole ci sono grossissime cataste di spazzature. Ieri lo abbiamo denunciato in un video (Che ti mando se vi serve) spazzatura in varie scuole elementari, medie, materne e superiori. Vere e proprie discariche a pochi metri dai portoni di ingresso degli istituti scolastici. Inutile dire che anche qui a Palermo la ministra Azzolina merita una bocciatura piena, con l’aggravante tutta palermitana- e non possiamo che ringraziare il sindaco Orlando e i consiglieri di maggioranza che ne hanno bocciato la sfiducia- della spazzatura all’esterno. Ho chiesto, attraverso una interrogazione consiliare all’assessore Comunale Marano, che si occupa di scuola, di fornirci in tempo reale una mappatura delle scuole materne, elementari e medie di Palermo che hanno problemi collegati alla fornitura di banchi o cose simili. È una vergogna che l’anno scolastico a Palermo sia cominciato in questo modo, frutto di una incapacità congiunta, del Ministro Azzolina e dell’insfiduciabile sindaco Orlando” conclude  la nota di Gelarda, Consigliere Comunale Lega  Palermo, Componente VI commissione Consiliare (Turismo- Attività Produttive- Mercati-Programmazione- Polizia Municipale).

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere