(ASI) Roma  – Da oltre 30 anni circa 30.000 tonnellate di rifiuti sono abbandonate in prossimità del fiume Marecchia, in territorio di Santarcangelo di Romagna (RN). Trattasi di materiali di scarto derivanti dai processi di produzione della ex "Cartiera Valle Marecchia" e costituiti in gran parte da polietilene e alluminio ricavato dal procedimento di estrazione della carta dal tetrapak.

L'operazione di accumulo, su circa 2,5 ettari di area demaniale, venne iniziata a partire dagli anni '70 ad opera della succitata cartiera e proseguita fino ai primi anni '90.

“Questi rifiuti, come dichiarato dall’Arpa di Rimini, - afferma in una nota il Sen. Croatti - presentano caratteristiche di non biodegradabilità che li rendono praticamente assimilabili a rifiuti inerti e producono inquinamento sia del suolo che delle acque. Considerate le dimensioni e la pericolosità della discarica – continua il Sen. Croatti – ho deciso di presentare un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente per sollecitare un intervento del Governo per il finanziamento delle risorse necessarie per avviare un’opera di bonifica dell’area”.

Già in passato Regione e Comuni avevano stanziato risorse per effettuare interventi di bonifica del sito ma che sono poi risultate insufficienti per arrivare alla soluzione del problema e al ripristino ambientale.

“Con questa discarica stiamo correndo un grave rischio di inquinamento del paesaggio e delle acque, pertanto è necessario ed urgente intervenire per salvaguardare tutte le condizioni ambientali. È giunto il momento di prendere seri provvedimenti per evitare che la situazione precipiti maggiormente” – conclude il Sen. Croatti.

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