(ASI) Roma - "La banda ultralarga è in ritardo di almeno 3 anni e sulla rete unica il Governo brancola nel buio. Il quadro sulle tlc dipinto oggi in Commissione dal ministro Patuanelli è preoccupante. Secondo Patuanelli infatti il progetto Bul sarà ultimato entro il 2023 e al momento Open Fiber completato 843 comuni su 6753. 

Fa venire i brividi pensare che alcune aree del Paese saranno connesse solo nel 2023, alla faccia di smart working, e-learning e smart cities. Ma soprattutto preoccupa la confusione con cui il Governo sta gestendo la partita della rete unica, con tre ministeri (Mise, Mef e Innovazione) che vanno in ordine sparso e senza obiettivi concreti. Lo Stato ha fallito e il ministro ha ammesso gli errori nella programmazione dei lotti per la bul. Ora si segua la linea della Lega: subito una road map, si lascino lavorare i privati e si diano maggiori poteri ai governatori".

 
Lo dichiara Massimiliano Capitanio, deputato Lega in Commissione Trasporti, Poste e Tlc e Segretario della Vigilanza Rai. 

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