(ASI) Roma  - "Mi pare attenuata in maniera preoccupante l'attenzione della politica, del legislatore, delle autorità di Governo in ordine alla diffusione del fenomeno droga. A questo riguardo mi sembra un po' come se ci fosse un'assuefazione dell'opinione pubblica, una sorta di tolleranza silenziosa".


 Lo ha detto Pier Ferdinando Casini nell'Aula del Senato nel corso di un'interrogazione sull'azione di contrasto all'uso di cocaina nella popolazione giovanile rivolta al Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese.
"Spaccio, sfruttamento dei minori, traffico illegale naturalmente con connessioni nazionali e internazionali con la criminalità organizzata diventano tasselli di uno stesso mosaico, mentre praticamente non esistono più campagne di sensibilizzazione efficace e di prevenzione nelle scuole e nella società. Esiste per me - aggiunge Casini - anche un problema di innalzamento delle pene che può rendere più efficace il contrasto di questi fenomeni da parte delle forze dell'ordine. Spesso infatti ci viene segnalato che coloro che sono coinvolti vengono immediatamente rilasciati e le conseguenze sono praticamente nulle.
Alziamo la guardia tutti insieme, forze dell'ordine, scuola e famiglie, senza distinzioni di parte - conclude Casini - nel nome dei nostri figli".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere