AS 1925
Ordine del giorno
Il Senato,
premesso che:
il decreto-legge di cui si discute la conversione reca, tra le altre, misure in materia di scuola e adeguamento dell’attività didattica per l’anno scolastico 2020-2021;
in tali ambiti, hanno suscitato particolare preoccupazione, in specie tra le famiglie degli studenti con disabilità e tra le associazioni che tutelano i loro diritti, i contenuti della bozza di decreto predisposta dal Ministro dell’istruzione in attuazione dell’articolo 7, comma 2-ter, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, concernente la definizione delle misure di sostegno didattico e il modello di piano educativo individualizzato (PEI), da adottare da parte delle istituzioni scolastiche;
l’inadeguatezza delle disposizioni contenute nella predetta bozza di decreto è stata immediatamente rilevata, oltre che dalle famiglie direttamente interessate, anche dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), il quale in data 7 settembre u.s. ha espresso su di essa un parere profondamente critico, in cui si evidenziano una miriade di problematiche e punti ancora in sospeso che interessano, tra le altre: l’eccessiva rigidità dei modelli di piano proposti, le burocratizzazione dei Gruppi di lavoro responsabili dell’elaborazione dei piani stessi (c.d. GLO), l’introduzione dell’esonero degli studenti con disabilità da alcune discipline di studio e, non ultimo, la mancata emanazione del decreto per la definizione del profilo di funzionamento;
lo stesso CSPI ha ritenuto tali criticità assai «numerose» e difficilmente sormontabili nel breve periodo, al punto da «suggerire» nella parte conclusiva del proprio parere «il differimento dell’emanazione del decreto al fine di migliorare le misure ivi contenute e attivare le necessarie azioni di supporto»;
a pagare le conseguenze della situazione venutasi a creare sono, per l’ennesima volta, gli studenti con disabilità e le rispettive famiglie, già duramente penalizzati e marginalizzati dalle attività didattiche nei mesi di lockdown,
impegna il Governo
a revisionare profondamente la bozza di decreto richiamata in premessa, unitamente ai relativi allegati, recependo le osservazioni critiche del CSPI e accogliendo integralmente le istanze avanzate dalle associazioni e dalle famiglie dei bambini e degli studenti con disabilità, tenuto conto della necessità di assicurare in maniera piena ed effettiva il loro diritto all’inclusione scolastica;
a riconvocare, con urgenza, l’osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità al fine di verificare, in raccordo con esso, gli aspetti critici emersi nella bozza di decreto in esame.


