(ASI) Roma - “La mozione di sfiducia contro il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana era un atto dovuto. La cosa che più sconvolge e’ che dopo tutto quello che è successo, in ultimo la vergognosa vicenda dei camici, dalla giunta non sia arrivato mai nemmeno un accenno di autocritica.
Non abbiamo mai sentito una parola di scuse per quell’ordinanza che mando’ malati Covid-19 nelle Rsa, mai un tentennamento di fronte al disastro che i lombardi hanno vissuto per colpa di una gestione fallimentare. Nessun pentimento su nulla, rifarebbero tutto. E come se niente fosse, continuano a sostenere una gestione assurda premiando la sanità privata con fondi pubblici, in ultimo i tamponi processati dall’istituto San Donato. Il gruppo che ha nei vertici Maroni e Alfano. Ma di cosa parliamo? Questi signori hanno devastato la sanità pubblica, hanno gestito l’emergenza Covid-19 con scelte scandalose. Non è più ammissibile perdere altro tempo, il centrodestra che governa la Lombardia da decenni deve una volta per tutte invertire la rotta a favore della medicina territoriale e dei medici di famiglia e imporre ai privati l'obbligo di occuparsi anche dei settori meno remunerativi della sanità. Perché la salute dei cittadini lombardi non può essere ridotta ad un business su cui lucrare, come accade da troppi anni”. Così, in una nota, il senatore lombardo del MoVimento 5 Stelle Danilo Toninelli.


