(ASI) “Visto che la Marina Italiana viene utilizzata dal Governo Giallorosso come servizio taxi di ausilio agli scafisti è normale che si verifichino questi abusi ai danni del popolo italiano”. Lo denuncia, in una nota,

il Questore della Camera e membro della Commissione Affari Esteri della Camera Edmondo Cirielli (FdI) commentando il sequestro di due pescherecci italiani in Libia: “Purtroppo non è la prima volta che avvengono episodi del genere. D'altronde, invece di difendere la libertà di navigazione delle nostre navi e la libera circolazione nelle acque internazionali - aggiunge Cirielli - l’Esecutivo Pd-M5S continua a favoreggiare l’immigrazione clandestina mantenendo frontiere e porti aperti. E pensare che da anni riempiamo di soldi la Libia, segno che ormai l’Italia non conta veramente più nulla e che gli italiani sono alla mercé della pirateria e dei prepotenti di tutto il mondo. Il Governo italiano si adoperi per riportare in tempi rapidi i due pescherecci in Patria e per fare luce sui motivi che hanno portato al loro sequestro da parte delle autorità libiche” conclude Cirielli.  

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